Rendimenti

 

 Come si nota dal grafico accanto, le quotazioni dei diamanti negli ultimi 18 anni hanno battuto sia l'andamento del prezzo dell'oro sia dell'inflazione, crescendo dal 1992 a oggi del 160,30% quando invece l'oro si è fermato a solo un +75,3%. Il diamante offre quindi un rendimento di lungo periodo sicuro e di maggiore certezza, con una volatilità inferiore rispetto agli altri beni rifugio. Per questi motivi l' acquisto è adatto soltanto a chi non ha fretta.

Chi avesse intenzione di investire in diamanti, al massimo il 10-15% del portafoglio, deve abbandonare ogni logica speculativa, dato che le quotazioni di queste pietre crescono in media del 1,5-2% a trimestre.

In ogni caso come tutti gli strumenti d'investimento, posso esserci casi in cui le impennate dei listini possono avvenire in brevi periodi, infatti tra luglio 2008 e settembre 2008 le performance sono state del 12%

Le borse di diamanti più importanti al mondo si trovano a Londra, New York e Anversa. Al loro interno si muovono: venditori, compratori, broker. I primi due affiggono in apposite bacheche gli annunci della merce che vogliono vendere o comprare. I broker, con una commissione ufficiale dell’1%, cercano compratori per conto dei venditori.

Nuovi rendimenti 2010 14,27%

 

Nel confronto tra le due tabelle è possibile verificare la performance e il trend nettamente positivo.